A volte tornano
I ricordi che tornano, specialmente quelli della gioventù perduta, sono una di quelle fasi della vita nelle quali tutti prima o poi ricadiamo, anche quanti si ammantano vanamente di un’aura di inscalfibilità e lucido distacco, come il sottoscritto. Basta un incontro inaspettato o un trasloco che ti obbliga a guardare dentro delle vecchie scatole per aprire, spesso improvvisamente, la porta di quella stanza buia e polverosa che pensavi di aver chiuso per sempre. E se gli acciacchi avanzano e l’unica cosa che aumenta sempre di più sono le medicine che prendi, oltre alla memoria che perdi, ti senti talvolta quasi chiamato a recuperare quei frammenti di vita e a condividerli con qualcuno, magari del quale hai perso le tracce da trenta o quarant’anni. Se in altri tempi ciò accadeva magari con una bella rimpatriata, per non dire con un vero e proprio raduno, oggi sempre più spesso e meno nostalgicamente quei ricordi fanno bella (o brutta) mostra di sé sui c.d. “social network”, quel luogo vi...